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| Olanda: tredicenne vuole entrare nei record circumnavigando il mondo in barca |
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| Scritto da Barbara Monea | ||
| martedì 18 agosto 2009 11:56 | ||
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Laura Dekker è una tredicenne olandese che vorrebbe partecipare ad un'impresa: circumnavigare il mondo in barca a vela in solitaria. La ragazza è nata proprio su una barca, mentre i genitori navigavano in Nuova Zelanda, e ha passato tutta la vita sulle imbarcazioni. A sei anni era già in grado di manovrare una Jolie, e a 11 ha navigato dall'Olanda all'Inghilterra. Ora vuole battere Zac Sunderland, un 17enne californiano che a giugno è rientrato dopo quattrocento giorni sulla sua imbarcazione, e la sua partenza è prevista per il primo settembre.Tuttavia un ostacolo si è imposto tra lei e il record: l'autorità olandese. In Olanda, infatti, c'è l'obbligo di istruzione fino a 16 anni, ed è impensabile per il governo olandese che una ragazza di 13 anni salti l'istruzione per più di un anno. Il quotidiano Algemeen Dagblad ha fatto un sondaggio tra i lettori, ed è emerso che il 77% è contrario all'impresa, e pensa che il viaggio vada proibito a costo di togliere la patria potestà ai genitori. La coppia ha deciso di appellarsi ai precedenti viaggi di famiglie intorno al mondo, in cui i figli studiavano sull'imbarcazione seguiti via email dagli insegnanti. Tuttavia le autorità hanno respinto la richiesta: «Questo è un caso diverso. Qui non c’è una famiglia normale, che a bordo continua la sua vita seguendo i figli nei compiti. Qui c’è una ragazzina di 13 anni sola in mezzo all’oceano, che avrà mille cose di cui preoccuparsi, altro che studiare. Non basta Internet, non basta qualche telefonata saltuaria per assolvere all’obbligo scolastico. E la legge parla chiaro: chi non manda i figli a scuola viene perseguito legalmente» ha spiegato la portavoce.
Comments (1)
1
lunedì 31 agosto 2009 21:11
Aldo Grano
La notizia è da aggiornare: il magistrato dei minori ha bloccato la partenza e diffidato i genitori. Io ne sono contento, ma non è certo il problema più grave in un Paese che permette, sostanzialmente, ai giovani di drogarsi.
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Ora vuole battere Zac Sunderland, un 17enne californiano che a giugno è rientrato dopo quattrocento giorni sulla sua imbarcazione, e la sua partenza è prevista per il primo settembre.

