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| L'Alaska guarda al nucleare |
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| Scritto da Dario Martino | ||||
| mercoledì 08 luglio 2009 18:43 | ||||
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Alcune municipalità dello stato dell’Alaska (uno dei più grandi esportatori di petrolio al mondo) stanno valutando l’opportunità di installare degli impianti nucleari in scala ridotta nel tentativo di abbattere i costi energetici. È il caso di Galena, un paesino di quasi 600 abitanti nel cuore della Yukon-Koyukuk Census Area che già nel 2004 ha avviato una trattativa con il colosso nipponico Toshiba per importare il nucleare in Alaska. Oltre alla multinazionale giapponese però anche la Hyperion Power Generation di Santa Fe (New Mexico) ha recentemente presentato un proprio progetto per un impianto leggermente più grande di quello proposto dalla Toshiba. In entrambi i casi si tratterebbe di reattori nucleari di dimensioni ridotte collocati nel sottosuolo, i quali produrrebbero energia per molti anni senza dover essere riforniti (circa 30 anni per il Toshiba 4S, dai 5 ai 10 per l’impianto della Hyperion), senza emissioni di biossido di carbonio e con costi di manutenzione e gestione minimi. Tale tipologia di reattore inoltre si adatterebbe perfettamente alla produzione industriale su vasta scala, aspetto quest’ultimo tutt’altro che trascurabile. Secondo Sarah Palin, Governatore dell’Alaska, “il nucleare avrà un ruolo importante nel futuro energetico dello stato, affiancandosi alle altre fonti non rinnovabili già in uso”. Va comunque sottolineato che nessuno dei due progetti ha ancora ottenuto l’approvazione e le relative certificazioni dalla Nuclear Regulatory Commision: data la particolare configurazione dei reattori infatti il processo di certificazione verosimilmente sarà piuttosto lungo (come fa sapere Scott Burnell, portavoce della suddetta commissione), specialmente per la proposta della Hyperion, presentata solo di recente. Se uno dei due progetti andasse a buon fine, si tratterebbe del primo impianto nucleare ad uso civile nello stato dell’Alaska, che così si troverebbe a dover affrontare l’annosa questione dello smaltimento delle scorie radioattive per centinaia di anni. Add your comment
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